Per gli operatori Comunitari dal 01.01.2022 sarà possibile attestare l’origine preferenziale dei prodotti
per le transazioni superiori a euro 6000,00 solo con l’autorizzazione di Esportatore Registrato (REX).
Si ricorda che è necessario prima di attestare l’origine preferenziale del prodotto o richiedere
l’autorizzazione doganale verificare le regole previste dall’Accordo UE-UK.

Con il nuovo anno, per le imprese britanniche inizieranno le procedure doganali standard e
pertanto dovrà essere dichiarata ciascuna importazione, in modo completo in quanto non sarà più
possibile utilizzare il sistema “Staged Customs Controls” che aveva permesso agli operatori
economici britannici di importare nel Regno Unito ritardando di 6 mesi la presentazione della
dichiarazione doganale e il pagamento dei diritti di confine attraverso una speciale dichiarazione
IVA.
Il Regno Unito ha introdotto un’innovativa piattaforma di tracking dei mezzi di trasporto in uscita e
in entrata denominata GVMS-Goods Vehicle Movement Service, in cui si dovranno iscrivere tutti i
trasportatori. In caso per esempio di export dall’UE a GB il vettore prima dell’ingresso in GB, dovrà
essere in possesso del codice GMR-Goods Movement Reference. Sarà fondamentale emettere la
bolla doganale in partenza, ove possibile, per snellire le procedure e agevolare i trasportatori che,
con i dati della bolla doganale già in loro possesso, potranno registrarsi al portale GVMS per
ricevere prima dell’arrivo al valico di uscita il codice GMR. Questa procedura consentirà agli
operatori britannici di sapere fin dalla partenza della merce la voce doganale e l’origine dei
prodotti per la liquidazione dei dazi e dell’IVA e attuare le procedure di pre-lodgment o preclearing.
La prossima fase scatterà il 1° luglio 2022, quando, tra l’altro, le autorità britanniche attiveranno
controlli fisici sulle importazioni di articoli sanitari e fitosanitari e sarà obbligatorio il rilascio e
l’esibizione di appositi certificati.